Il sugo di carne di nonna Pippi e la pasta Cantalici

Pasta di grani duri Cantalici bioAll’inizio di quest’anno abbiamo fatto un esperimento: abbiamo creato la pasta Cantalici.
La nostra è un’azienda biologica, e anche la pasta che abbiamo scelto di produrre è certificata bio e fatta con farina di grani antichi e una lavorazione attenta al rispetto delle tradizioni ma soprattutto al gusto… perché riesce a trattenere in modo eccezionale il sugo all’interno di ogni pasta.

Questo mese, quindi, abbiniamo la ricetta del sugo di carne di nonna Pippi, non a un nostro vino – anche se ce ne sono diversi nello shop che ci starebbero molto bene – ma alla nostra pasta.

D’altronde, svegliarsi la domenica mattina e trovarsi immersi nell’inconfondibile odore di sugo che arriva dalla cucina è ricordo classico di ogni casa della nonna.

Scopri come facciamo la nostra pasta

Ingredienti

  • 400 gr di trito di manzo
  • 150 gr di pancetta fresca
  • 50 gr di carote
  • 50 gr di sedano
  • 50 gr di cipolla dorata
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1/2 bicchiere di latte intero
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe

Procedimento

Iniziamo tagliando prima grossolanamente e poi sminuzzando la pancetta.
In una casseruola precedentemente riscaldata, versare un giro d’olio extravergine d’oliva e unire la pancetta. È importante che la fiamma sia viva, in quanto permetterà alla carne di rosolarsi bene senza dare l’effetto di essere bollita. Mescolare bene così da cuocere uniformemente.

Pulire la carota, il sedano e la cipolla e tritarle finemente; aggiungere quindi il trito alla pancetta ben rosolata. Mescoliamo e lasciamo cuocere per 10 minuti circa, aggiungiamo poi il trito di manzo al tutto.
Alzare la fiamma e mescolare spesso, lasciar cuocere senza fretta e dopo un po’ sfumare con il vino rosso. Quando sarà svanito l’odore aggiungere il mezzo bicchiere di latte intero, che andrà fatto assorbire a fiamma media.

Infine, aggiungere la passata di pomodoro con due/tre mestoli di brodo vegetale caldo.
Portare il ragù a bollore e abbassare la fiamma. Coprire con il coperchio che non dovrà chiudere del tutto, questo spiraglio servirà a far sobbollire lentamente il ragù per circa due ore. Bisogna mescolare spesso.

Le nonne dicono che il sugo è più buono dopo che ha riposato per un po’, però se non sapete resistere, mettete a bollire un po’ di acqua e poi buttate gli spaghetti Cantalici (sono perfette anche le tagliatelle).
Il tempo di cottura è di 14 minuti: niente di strano; quello che cambia è tutto il resto.

Buon appetito!

Fusilli con farina di grani antichi CantaliciPenne con farina di grani antichi CantaliciSpaghetti con farina di grani antichi CantaliciTagliatelle con farina di grani antichi Cantalici

Cantine Cantalici vendita online

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