Ad ogni piatto il suo vino. Ecco alcuni consigli per fare una bella figura con gli amici!



Gli amici a cena… ìl menù della serata è già deciso ma poco prima del loro arrivo sorge il problema più grande:

“…quale bottiglie posso abbinare per non fare brutta figura?”

Con questo piccolo articolo avrete dei piccoli suggerimenti che potrete sfruttare in queste occasioni.

Perchè tutti abbiamo l’amico appassionato di vino che vuole la bottiglia perfetta per l’occasione!

Antipasto, primo, secondo, dolci formaggi… il vino perfetto esiste!

Antipasti: Mozzarella, formaggi freschi e cremosi, affettati o bruschette con verdure miste? Rosato Petali è quello che fa per voi! Sia come aperitivo o come bottiglia da accompagnare a piatti leggeri è una bottiglia che non delude mai! (Si consiglia di servire la bottiglia a 9°/10°)

Primi piatti: Pasta con ragù di carne, sughi un pò più impegnativi come quello di cinghiale, lepre o anatra? Chianti Classico Baruffo è quello che ci vuole! La sua grande persistenza e la sua struttura saprà contrastare il sapore forte della pasta. Da non sottovalutare anche il Rosso Petali, Sangiovese che affina in acciaio con la sua grande freschezza vi ripulirà bene la bocca da tutta l’untuosità e la succulenza del sugo della pasta! (Si consiglia una temperatura di servizio a 18° il Baruffo Chianti Classico e 16°/17° il Petali Rosso)

Secondi Piatti: Carni alla griglia, la tanto amata Bistecca, Rosticciana, Tagliata, Filetto… se accompagnati ad erbe aromatiche come Rosmarino e Salvia si consiglia un abbinamento più impegnativo, un Baruffo Chianti Classico Riserva è quello che saprà accompagnare la persistenza del vostro piatto. Anche una bottiglia di Cantalici Chianti Classico, grazie al suo invecchiamento in Barrique, saprà accompagnare l’affumicatura della carne alla griglia.

Ma quando si parla di Selvaggina.. che sia Cinghiale, Coniglio in Umido, Capriolo o Cervo… ci vuole il fantastico Messer Ridolfo Chianti Classico Riserva, la sua imponenza e struttura lascerà i vostri ospiti a bocca aperta!

Formaggi: Quando si parla di formaggi, si parla di eleganza… si parla sempre di un vino rosso di solito, il nostro Tangano saprà fare al caso vostro, come vino da meditazione o da accompagnare a quei formaggi più strutturati è sempre una bottiglia che non deve mancare nella cantina! Ma non solo rossi… noi vi proponiamo un abbinamento diverso e “anticonformista”. Il nostro nuovo bianco Cantavento, malvasia bianca in purezza che invecchia per sei mesi in Barrique di primo passaggio vi sprigionerà in bocca una persistenza deliziosa e incredibile. Persistenza del cibo/Persistenza del vino. Si parla di formaggi impegnativi e forti: Pecorini, Caprini, formaggi erborinati… Provare per credere! E’ talmente persistente che durante la degustazione che facciamo in azienda, non è tra i primi vini da assaggiare, bensì è l’ultimo! Sommelier non ci odiate per questa scelta, badate bene che la persistenza del nostro nuovo bianco andrebbe veramente a coprire tutti i rossi che dovrete assaggiare a seguire durante la degustazione!

Dolci: Immancabile il Vinsanto a tavola! Cantuccini, torte a base di marmellate, biscotti… ma perchè non riproporre l’abbinamento con i formaggi? è un vino dolce che combatterà la persistenza dei formaggi più forti!

Avete voglia di Cioccolata? Magari di quella Fondente? Un piccolo sorso di Grappa di Vinsanto Baruffo sarà il colpo di grazia. Per una serata con i fiocchi!

Provate ad invitare i vostri amici e ad abbinare il vino che più vi piace!

Questi sono solo consigli… perchè i veri protagonisti in tavola… siete voi!