Molti si chiedono come è nato quel piccolo marchio presente in ogni singola bottiglia del Chianti Classico.

“Ma perchè proprio il GALLO NERO?”

La leggenda narra che nel periodo del Medioevo le due Repubbliche di Firenze e Siena si contendevano il territorio del Chianti proprio perchè intermedio alle due città.

Per porre fine alle aspre lotte, le due città decisero di porre fine alle battaglie adottando un metodo “alternativo”: le due città scelsero due cavalieri, che al mattino seguente avrebbero dovuto svegliarsi al primo canto del Gallo. Il punto d’incontro tra i due cavalieri sarebbe diventato il confine del Chianti tra le due Repubbliche.

Siena scelse un GALLO BIANCO 

Firenze scelse un GALLO NERO

Le due città adottarono due strategie differenti per far cantare il proprio gallo alle prime luci dell’alba.

Siena riempì di cibo il proprio Gallo Bianco, pensando che la mattina seguente avrebbe cantato per primo pieno di forze, ma aimè… quest’ultimo era troppo pigro e sazio… di certo con tutto quello che aveva mangiato la sera prima non riuscì a cantare al momento desiderato dalla città!

Firenze lasciò a digiuno direttamente il proprio Gallo Nero. Niente cibo! Così quel poveraccio, disperato e affamato, cantò come un matto anche prima che l’alba facesse capolino nella città.

Fu così che il cavaliere di Firenze partì in largo anticipo e riuscì ad accaparrarsi gran parte del territorio del Chianti, mentre il povero cavaliere di Siena con grande ritardo riuscì a raggiungere il proprio avversario nel paese di Fonterutoli.

Fu così che quasi tutto il territorio del Chianti passò sotto il controllo della Repubblica Fiorentina e per questo il Gallo Nero oggi è il simbolo del nostro tanto amato CHIANTI CLASSICO